Balcani

Viaggio a Prijedor di settembre 2018

Viaggio a Prijedor di settembre 2018

E come di consueto, pure nel mese di Settembre di quest’anno è partita per Prijedor una delegazione di 15 persone coinvolte nel viaggio ricco di eventi ed attività da svolgere in vista di una programmazione del lavoro dei prossimi mesi, e tenutosi dal 27 al 30 settembre 2018.
Alcuni erano componenti del direttivo della nostra Associazione, altri erano persone ruotanti attorno all’Associazione sostenendone l’operato tramite donazioni o affidi a distanza. Ed infine, ma non meno rilevanti, v’erano i professori delle scuole superiori trentine per concordare assieme ai docenti di Prijedor il “Regolamento della rete formativa di interscambio permanente” che risponde ad uno degli obiettivi specifici previsti nel “Progetto interscambi 2017”. Inoltre, i medesimi professori hanno progettato assieme ai colleghi bosniaci il viaggio dei liceali verso Trento, individuando la settimana dal 18 al 21 ottobre 2018, di modo da concretizzare anche la seconda parte relativa a tale scambio già iniziato a Marzo.
Altri facente parte della delegazione sono stati Nadia Martinelli, Presidentessa dell’Associazione Donne in cooperazione e Luigi Penasa, Presidente dell’Associazione d’arte Andromeda e membro della giuria che ha scelto il murales vincitore dell’ultima edizione del contest.
Una ricchezza di persone che ha reso un viaggio carico di appuntamenti in una piacevole permanenza nella cittadina bosniaca.
Se da un lato si è proceduto alla firma del Regolamento inerente i progetti di gemellaggio tra scuole trentine e bosniache, fondamentale tappa per consolidare quella che è la rete che sta per giungere alla sua terza edizione.

Dall’altro lato si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori lavori eseguiti dalle cooperative scolastiche di Prijedor: un momento che ha visto la nostra delegazione interfacciarsi con un’aula gremita di professori referenti dei vari progetti e di studenti che si sono impegnati attivamente nel portare avanti gli stessi e coinvolti pure nell’esposizione, come ulteriore forma di partecipazione e di responsabilizzazione delle giovani generazioni.
Il terzo premio, ad esempio, è stato assegnato al progetto dal titolo “Ricicla e fai profitto” che ha visto la cooperativa scolastica realizzare grembiuli con decorazioni floreali tipiche del Monte Kozara utilizzando materiali di riciclo e dalla cui vendita sono stati ricavati proventi spesi, poi, per la sistemazione del giardino della scuola. O ancora, la cooperativa nata dentro la Scuola musicale che, tramite l’organizzazione di concerti sul territorio, è riuscita a coprire le spese della gita scolastica delle classi coinvolte nel progetto.
E dunque, tante iniziative che necessitavano di un momento di riconoscimento pubblico per l’ottimo lavoro svolto e rispondente alle finalità del progetto finanziato dal Comune “Formazione e sostegno dell’imprenditorialità giovanile a Prijedor 2018”.
Abbiamo poi visitato il Centro sociale di Ljubija e che rappresenta l’unico luogo aggregativo per anziani e persone che vivono in estrema povertà di una circoscrizione a 15 km da Prijedor.
Un piacevole, seppur impattante, dialogo con la coordinatrice del Polo Sociale e noi, ci ha aiutato a tenere monitorato quel luogo ed il lavoro ivi svolto (mensa, centro diurno, sede circoscrizione – anagrafe – sede associazioni, magazzino, servizi alla persona, …). Uno spazio che abbiamo sostenuto fin dalla sua creazione e che con soddisfazione ci ha ricordato che i progetti di cooperazione allo sviluppo negli anni danno i propri frutti.

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Alcuni membri della delegazione si sono impegnati nel fare visita alle famiglie beneficiarie di affidi a distanza, consolidando rapporti e relazioni, unitamente all’aiuto economico per provvedere ai loro bisogni primari. Hanno poi incontrato i giovani universitari che usufruiscono di borsa di studio per concordare con loro un lavoro comune a favore dei giovani coetanei che non hanno più speranza e cercano di lasciare il loro Paese; progetto che la nostra Associazione sta realizzando per definire al meglio l’impronta che vuole puntare sulle giovani generazioni al fine di raggiungere lo sviluppo economico e sociale di Prijedor.
Infine, il terzo giorno, abbiamo inaugurato il nuovo murales su un edificio che dà sulla via d’accesso alla città: era presente la cittadinanza, così come il Sindaco e il direttore della Galleria d’Arte di Prijedor. Si tratta del sesto murales vincitore del concorso internazionale “Paola de Manincor” e che, assieme a tutti gli altri, fa rivivere la città grazie ai colori della street art. Inoltre, è stato riqualificato il primo murales realizzato nel 1998 da Paola de Manincor nel cortile della scuola di falegnameria e siderurgia, il quale è stato danneggiato un anno fa. L’opera che ne è uscita è un elogio ai colori, alla grandezza ed alla speranza nella rinascita.

E l’arte non ci ha accompagnato solo come arte visiva, ma pure come musica. In una ricca biblioteca della scuola primaria di Ljubija siamo stati accolti dalle note del piano antico a coda, donato da Luisa Cappelletti, anche lei presente con noi durante il viaggio, suonate da un talentuoso studente del conservatorio e che ci ha regalato momenti indimenticabili per la mente e il cuore.
Nella scuola meccanica è stato realizzato e messo a norma, grazie al contributo della Regione Trentino Alto Adige – Süd Tirol, un laboratorio per l’apprendimento pratico e inaugurato in questa occasione.
Come constatabile, sono stati quattro giorni densi ed intensi, vissuti con un occhio che andava un po’ oltre al mero monitoraggio e valutazione dei singoli progetti intrapresi durante l’anno 2017 – 2018.
In conclusione siamo soddisfatti dell’esperienza vissuta e ciò ci appaga rinnovando in noi l’impegno a continuare le relazioni con i nostri amici di Prijedor.

IL RESTAURO DEL PRIMO MURALE A PRIJEDOR

IL RESTAURO DEL PRIMO MURALE A PRIJEDOR

GIOVANI DI PRIJEDOR HANNO RESTAURATO IL PRIMO MURALE NELLA LORO CITTA’

(Dal portale prijedordanas.com, 30 aprile 2018)

Le sei ragazze giovani di Prijedor: Lorena Mirković Lovrić, Dajana Bilbija, Marija Marin, Katarina Pašagić, Nataša Bubalo e Isidora Dobrijević, che frequentano la scuola di pittura di Boris Eremic, il presidente dell’Associazione artisti di Prijedor, insieme a lui hanno restaurato il primo murale di Prijedor.

Infatti, nel mese di ottobre dello scorso anno, delle persone sconosciute, sul murale situato sulla scuola elettrotecnica di Prijedor, hanno disegnato contenuti inappropriati e lo hanno danneggiato irrimediabilmente.

foto 6Il primo murale di Prijedor, opera di Paola de Manicor, deturpato l’anno scorso da ignoti

Questo murale è l’opera dell’artista italiana Paola de Manincor, disegnato nel 1998 insieme ai bambini dei centri profughi di allora.

“I murales sono diventati una delle principali attrazioni turistiche di Prijedor perchè numerosi ospiti della nostra città si fotografano proprio davanti ad uno di essi. Per tutto ciò, abbiamo deciso di investire il nostro talento, il tempo e il nostro amore ed entusiasmo in questo restauro. Abbiamo tentato di rispettare l’espressione originale dell’artista, però abbiamo aggiunto anche una piccola parte di noi stessi in tutto questo perché Prijedor resti degna del titolo Città dei murales” – ha detto Boris Eremić.

Secondo le sue parole, il progetto di restauro è stato sostenuto dalla Città di Prijedor e Associazione Progetto Prijedor di Trento.

Ricordiamo che, in ommaggio all’artista Paola de Manincor e con il sostegno di donatori italiani, attraverso il concorso “Prijedor, città dei murales”, fino ad oggi sono stati realizzati 5 murales e tra poco verrà pubblicato il concorso per il sesto murale, l’unico di questo tipo nel sud-est europa.

Il restauro del murale ad opera delle giovani studentesse di Prijedor

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Il murale dopo il restauro

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La squadra di lavoro

(Clicca sulle foto per ingrandirle e vedere le fasi del restauro)

INCONTRO DEL 21 DICEMBRE

INCONTRO DEL 21 DICEMBRE

L’Associazione Progetto Prijedor, in collaborazione con il liceo Galileo Galilei, l’Istituto Agrario di San Michele e l’Istituto La Rosa Bianca di Predazzo e con la partecipazione di Osservatorio Balcani-Caucaso e Politiche Giovanili del Comune di Trento

Organizza

Il primo appuntamento del percorso formativo sulla cultura, la storia e i risvolti sociali dell’Area Balcanica in vista del progetto di interscambio e del viaggio-studio presso le scuole di Prijedor

PROGRAMMA

Ore 14.30-16.30   aula magna liceo Galileo Galilei

  • Benvenuto della Preside
  • Presentazione dell’Associazione Progetto Prijedor: Silvano Pedrini
  • Presentazione degli istituti e delle classi coinvolte: Laura Bonvicini
  • Galileo Galilei 4Cdl e Gruppo di divulgazione della logica fisica e matematica,
  • Istituto la Rosa Bianca 3 rb e 3 ra (AFM),
  • Istituto Agrario S. Michele 4 GAT presenta Laura Bonvicini
  • Presentazione del percorso dei lavori di Report a cura di Aaron Giordani e Majar Boudraa in servizio civile presso politiche giovanili del comune di Trento

INTRODUZIONE ED INQUADRAMENTO DELLA SITUAZIONE STORICO-CULTURALE

Storia, geografia e cultura dei Balcani: Davide Sighele di Osservatorio Balcani-Caucaso.